al mio bellissimo paese, Benetutti, che ha accolto il mio libro come uno di casa il primo Grazie.
Che non mi ha fatto sentire ospite.
Grazie alla Associazione Sant'Elena,A Mario perchè mi hanno fatto tornare senza essere mai partito. per il dolce dei dolci e la dolcezza delle parole,
Grazie al Sindaco, al Comune,
alla Pro Loco e all'Avis.
Grazie a Don Satta e a Francesca.
Grazie a tutti quelli che c'erano
Grazie a quelli che non son venuti, perchè mi danno motivi per tornare ancora.
Grazie a Mario, Daniele e Pinuccio, testimoni di un tempo che ne ha creato un altro
Grazie alla mia vecchia scuola media, al ricordo dei professori, dei compagni di banco e dei bidelli.
Grazie a questo mio piccolo libro che mi ha permesso di non dimenticare.
mercoledì 2 novembre 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nella risacca dell’anima Quanti passi bisogna fare per arrivare al mare? Qual è la distanza tra le onde del mare e quelle che il pensi...
-
Amico mio Come farò a scrivere le prossime parole sapendo che non le ascolterai con le orecchie il cuore e l’anima con cui nelle mille sere...
-
Per la tua bellezza Per la tua bellezza che viene a trovarmi Lascio aperte le porte e le finestre Lascio sul tavolo il mio cuore Imbandita l...
-
Le voci, quasi una litania, si sentono da lontano, attraversano il paese come un vento che improvvisamente ha trovato una sua voce e semb...
Nessun commento:
Posta un commento